Il costo degli infortuni in Italia nel 2023, lo studio dell’Inail

Il costo degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali per il sistema Paese ha raggiunto 49,2 miliardi di euro nel 2023, pari al 2,31% del Pil nazionale. È quanto emerge dal nuovo studio Inail “Il costo dei danni da lavoro per l’azienda Italia”, realizzato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto.

La ricerca aggiorna, a quattordici anni di distanza, la precedente stima riferita al 2009 e considera non soltanto i costi assicurativi, ma anche quelli prevenzionali e le conseguenze economiche non assicurative che ricadono su imprese, lavoratori, famiglie e collettività.

I costi degli infortuni sul lavoro

Secondo lo studio, il costo complessivo del 2023 è composto da:

  • 12,5 miliardi di euro di costi assicurativi;
  • oltre 23 miliardi di euro di costi prevenzionali;
  • circa 13,4 miliardi di euro di costi conseguenti non assicurativi.

Il costo medio di un infortunio sul lavoro è stimato in circa 33 mila euro per evento, mentre quello di una malattia professionale supera i 61 mila euro.

L’impatto degli eventi lesivi va quindi oltre gli oneri direttamente sostenuti dalle aziende. Infortuni e malattie professionali possono infatti incidere sulla produttività, sull’organizzazione del lavoro, sulla spesa sanitaria e, in determinate circostanze, anche sulla reputazione dell’impresa.

Prevenzione e sicurezza: un investimento per le imprese

Uno dei principali elementi evidenziati dall’Inail riguarda il rapporto tra investimenti in prevenzione e costi degli infortuni. Lo studio rileva una correlazione inversa: all’aumentare delle risorse destinate alla salute e sicurezza sul lavoro tendono a diminuire i costi legati agli eventi lesivi.

Il costo prevenzionale rappresenta oggi la componente più consistente della stima complessiva. La prevenzione assume così una duplice funzione: tutelare la salute dei lavoratori e contribuire alla sostenibilità economica delle imprese e del sistema produttivo.

Dal 2009 meno infortuni e costi più contenuti

Il confronto con il 2009 mostra inoltre una diminuzione del 37% degli infortuni riconosciuti dall’Inail. Secondo le stime riportate nello studio, questa riduzione ha contribuito a un calo del costo complessivo pari a circa 13,9 miliardi di euro.

I dati confermano quindi il peso economico e sociale della sicurezza sul lavoro e mostrano come la prevenzione rappresenti una componente rilevante nelle strategie di tutela dei lavoratori e di sostenibilità del sistema Paese.

Investire nella salute e sicurezza sul lavoro non significa soltanto ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali, ma anche limitare i costi che questi eventi producono per aziende, lavoratori e collettività.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Consulta l’informativa sulla privacy.

Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità / i contenuti contrassegnati come “% SERVICE_NAME%” utilizzano i cookie che hai scelto di mantenere disattivati. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, si prega di abilitare i cookie: fai clic qui per aprire le tue preferenze sui cookie.