I dati diffusi dall’INAIL per gennaio 2026 mostrano un quadro contrastante tra calo degli infortuni sul lavoro e aumento delle malattie professionali.
Infortuni sul lavoro in calo
Le denunce di infortunio in occasione di lavoro (esclusi gli studenti) sono state 29.611, in diminuzione dell’1,6% rispetto al 2025. Migliora anche l’incidenza sugli occupati, scesa a 122 casi ogni 100mila lavoratori.
Le denunce mortali sono 27, in netto calo rispetto alle 45 dell’anno precedente.
Aumentano gli infortuni in itinere
Crescono invece gli infortuni in itinere (tragitto casa-lavoro), che raggiungono quota 5.836 (+7,6%). Un segnale di maggiore esposizione ai rischi legati alla circolazione stradale.
Focus studenti
Le denunce che coinvolgono studenti sono 6.458 (+2,7%) e rappresentano il 15,4% del totale, anche per effetto dell’estensione della tutela assicurativa.
Malattie professionali in crescita
In forte aumento le malattie professionali: 7.535 denunce (+14,4%). Le più diffuse restano quelle osteo-muscolari, del sistema nervoso e respiratori
Nel complesso, gennaio 2026 evidenzia:
- calo degli infortuni sul lavoro e dei casi mortali
- aumento degli incidenti in itinere
- crescita significativa delle malattie professionali
I dati sono provvisori, ma indicano trend importanti per la sicurezza sul lavoro nel 2026.