I dati Inail aggiornati a dicembre 2025 offrono una fotografia dettagliata sull’andamento delle denunce di infortuni sul lavoro e malattie professionali in Italia. Il quadro complessivo mostra segnali contrastanti: lieve crescita delle denunce totali, ma una riduzione dell’incidenza rispetto agli occupati e un aumento significativo delle malattie professionali.
Infortuni in occasione di lavoro: stabilità con differenze settoriali
Nel 2025 le denunce di infortunio in occasione di lavoro (al netto degli studenti) sono state 416.900, con un aumento dello 0,5% rispetto al 2024, ma in calo rispetto agli anni precedenti alla pandemia. L’incidenza sugli occupati scende a 1.727 denunce ogni 100mila lavoratori, con una riduzione del 13,9% rispetto al 2019, segnale di un miglioramento strutturale nel medio periodo.
A livello settoriale crescono gli infortuni in Costruzioni, Commercio e Sanità, mentre calano in Manifatturiero, Trasporti e Servizi alle imprese. Dal punto di vista territoriale, gli aumenti più rilevanti si registrano nel Centro Italia e nelle Isole, con il Lazio in forte crescita. L’incremento complessivo è trainato dalla componente femminile e dai lavoratori stranieri.
Infortuni mortali: lieve calo, ma criticità persistenti
Le denunce di infortuni mortali in occasione di lavoro sono state 792, cinque in meno rispetto al 2024. Anche l’incidenza sugli occupati diminuisce leggermente, attestandosi a 3,28 decessi ogni 100mila lavoratori. La riduzione riguarda soprattutto l’Industria e i servizi, mentre aumentano i casi in Agricoltura. Preoccupano gli incrementi tra i lavoratori 55-64 anni e in alcuni settori come Manifatturiero e Commercio.
Infortuni in itinere: crescita costante
Gli infortuni in itinere continuano a crescere: 99.939 denunce, con un +3,2% rispetto al 2024. Aumentano anche i casi mortali (293), soprattutto nella gestione Industria e servizi. Il fenomeno coinvolge sempre più le lavoratrici e i lavoratori stranieri, confermando la necessità di interventi mirati sulla sicurezza negli spostamenti casa-lavoro.
Infortuni degli studenti: numeri in aumento
Nel 2025 sono state presentate 80.871 denunce di infortunio degli studenti, in crescita del 3,8%. La maggior parte riguarda attività scolastiche e studenti under 15. In calo, invece, gli infortuni nei percorsi di formazione scuola-lavoro, dato incoraggiante sul fronte della prevenzione.
Malattie professionali: forte incremento
Il dato più rilevante riguarda le malattie professionali, che raggiungono 98.463 denunce, con un aumento dell’11,3% sul 2024 e una crescita molto marcata rispetto agli anni precedenti. Le patologie più denunciate restano quelle osteo-muscolari, del sistema nervoso e dell’udito, seguite da tumori e malattie respiratorie. L’incremento interessa quasi tutte le aree del Paese e sia uomini che donne.
I dati Inail di dicembre 2025 mostrano un sistema che, pur avendo ridotto l’incidenza degli infortuni rispetto al passato, continua a presentare aree di rischio significative, soprattutto per infortuni in itinere e malattie professionali. La prevenzione, la formazione e l’aggiornamento continuo delle misure di sicurezza restano leve fondamentali per tutelare lavoratori e studenti.