Nei primi cinque mesi del 2026 l’Inail registra un aumento delle denunce di infortunio sul lavoro, accompagnato però da una diminuzione dei casi mortali. Crescono anche le malattie professionali, confermando la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Infortuni sul lavoro: +4,6% in occasione di lavoro
Secondo i dati aggiornati a maggio 2026, le denunce di infortunio avvenute durante l’attività lavorativa hanno raggiunto quota 173.899, con un incremento del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante l’aumento delle segnalazioni, i decessi sono scesi da 271 a 263 casi (-3%).
L’incidenza degli infortuni resta comunque inferiore rispetto al periodo pre-pandemia: si è passati da 800 denunce ogni 100mila occupati nel 2019 a 715 nel 2026, con una riduzione del 10,6%.
In crescita gli infortuni in itinere
Aumentano anche gli incidenti avvenuti durante il tragitto casa-lavoro. Le denunce sono state 39.742, in crescita del 9,7% rispetto al 2025. Anche in questo caso si registra un calo dei decessi, passati da 107 a 97 (-9,3%).
Malattie professionali in forte aumento
Particolarmente significativo il dato relativo alle malattie professionali, che nei primi cinque mesi del 2026 hanno raggiunto 49.522 denunce, con un incremento del 16,8% rispetto allo scorso anno. Le patologie più frequenti continuano a interessare il sistema osteo-muscolare, il sistema nervoso e l’udito.