La Confederazione Nazionale del Lavoro CNL, tra i soggetti aderenti al Comitato Articolo 39 – Libertà Sindacale, parteciperà al presidio nazionale in programma il prossimo 24 giugno 2026 a Roma, in Piazza Barberini, dalle ore 11:00 alle ore 13:00.
L’iniziativa, promossa da oltre 80 organizzazioni sindacali e associazioni datoriali, intende richiamare l’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica sulla necessità di garantire un sistema di rappresentanza realmente democratico, trasparente e conforme ai principi sanciti dall’articolo 39 della Costituzione.
Secondo il Comitato Articolo 39, il sistema attuale continua a concentrare il potere della rappresentanza e della contrattazione collettiva nelle mani di un numero ristretto di organizzazioni, senza che esista una disciplina legislativa organica che definisca criteri certi e verificabili per misurare la rappresentatività sindacale e datoriale.
“La rappresentanza non si autoproclama, si misura” è il messaggio che accompagnerà la manifestazione, nel corso della quale verrà ribadita la richiesta di una legge che garantisca pari dignità a tutte le organizzazioni e piena tutela della libertà sindacale.
La Confederazione Nazionale del Lavoro CNL e l’intero ecosistema di enti ad essa collegato aderiscono convintamente a questa iniziativa perché si ritiene indispensabile restituire trasparenza e democraticità al sistema di rappresentanza.
In particolare, si chiede la modifica del dell’art. 2, comma 2, lettera b) del D.M. 171/2022 che coinvolge O.P.N. Italia Lavoro, in quanto danneggia le eccellenze nel campo della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è mantenere la costituzione e il controllo degli Organismi Paritetici in capo alle organizzazioni sindacali e datoriali promotrici, riconoscendo tuttavia agli stessi una piena autonomia operativa e funzionale rispetto alle parti sociali costituenti, in considerazione della loro autonoma natura giuridica.