Con l’innalzamento delle temperature aumenta il rischio di essere punti da insetti e morsi da animali durante l’attività lavorativa, soprattutto per chi lavora all’aperto. Api, vespe, calabroni, zanzare, zecche e altri animali possono rappresentare un pericolo per la salute dei lavoratori, per proteggersi occorre adottare misure adeguate.
La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro passa anche dalla corretta gestione dei rischi biologici e ambientali, la cui valutazione spetta al datore di lavoro secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008.
I lavoratori più esposti
Il rischio interessa in particolare chi svolge attività in ambienti esterni o a contatto con la natura, come:
- operatori agricoli e forestali;
- addetti alla manutenzione del verde;
- lavoratori dell’edilizia;
- operatori ecologici e della raccolta rifiuti;
- tecnici impegnati nella manutenzione di impianti;
- personale impiegato nel settore logistico.
I rischi
Nella maggior parte dei casi le punture provocano dolore, gonfiore e arrossamento localizzato. Tuttavia, alcune persone possono sviluppare reazioni allergiche anche molto gravi che richiedono un intervento sanitario immediato.
Particolare attenzione deve essere riservata anche alle zecche, che possono trasmettere malattie infettive, e agli insetti che possono causare infezioni secondarie se ci si gratta o se la ferita viene contaminata.
Prevenire punture e morsi sul luogo di lavoro
Una corretta prevenzione si basa su una combinazione di misure organizzative, tecniche e comportamentali. Tra le principali:
- indossare abbigliamento protettivo, preferibilmente a maniche lunghe e pantaloni lunghi;
- utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI) quando previsti;
- applicare repellenti autorizzati nelle attività a rischio;
- mantenere pulite e controllate le aree di lavoro;
- evitare accumuli di rifiuti o ristagni d’acqua che favoriscono la presenza di insetti;
- segnalare tempestivamente nidi di api, vespe o calabroni e affidarne la rimozione a personale specializzato;
- informare e formare i lavoratori sui comportamenti corretti da adottare.
Cosa fare se si viene punti
In caso di puntura è consigliabile:
- allontanarsi dalla zona interessata;
- rimuovere delicatamente il pungiglione, se presente;
- lavare e disinfettare la parte colpita;
- applicare ghiaccio per ridurre dolore e gonfiore.
Sintomi come difficoltà respiratorie, gonfiore esteso, orticaria diffusa, perdita di coscienza indicano una reazione allergica grave; è, quindi, necessario contattare il servizio di emergenza sanitaria.