Edilizia, uno dei settori più a rischio infortuni gravi

Edilizia, uno dei settori più a rischio infortuni gravi

Secondo i dati Inail, il settore edile risulterebbe tra quelli con maggior rischio di infortuni. Stiamo parlando di un comparto che in generale coinvolge circa il 7% degli addetti e l’11% delle aziende nazionali che operano nell’industria e servizi. Analizzando le informazioni a disposizione, è possibile tracciare un profilo delle aziende edili, che in genere sono di piccole dimensioni, con meno di 10 lavoratori, e specializzate in lavori di costruzione.

Nel corso del 2022, gli infortuni sul lavoro denunciati in edilizia si attestano intorno ai 40mila, con un aumento del 3,4% rispetto al 2021. Si riscontra un’elevata frequenza di incidenti durante lo svolgimento delle attività lavorative, ma anche nel percorso di andata e ritorno tra casa e lavoro. Nel 2022 il settore edile si è posizionato al secondo posto dopo il manifatturiero per casi mortali denunciati.

Altri dati interessanti che aiutano a delineare l’andamento del settore riguardano il maggior numero di infortuni professionali riscontrati durante le fasi di demolizione, lavori di impiantistica elettrica e idraulica e nelle opere di costruzioni specializzate. Tra gli infortunati appaiono in netta maggioranza gli uomini (97%), soprattutto di origine straniera.

È noto che nel settore delle costruzioni i rischi per i lavoratori siano numerosi per l’elevata manualità e gli sforzi fisici richiesti, oltre alle insidie climatiche a cui sono soggetti. Se si prendono in considerazione gli infortuni avvenuti durante lo svolgimento delle attività lavorative, riconosciuti dall’Inail nel quinquennio (2018-2020), è elevata la percentuale di quelli causati da schiacciamento per la caduta di oggetti dall’alto e ferite provocate dal contatto con arnesi taglienti. In più, quasi un infortunio su cinque è connesso allo sforzo fisico nel trasporto di carichi pesanti.

Infine, per quanto riguarda le malattie professionali, i lavoratori del settore delle costruzioni presentano soprattutto patologie relative al sistema osteo-muscolare e al tessuto connettivo, seguite dalle problematiche del sistema nervoso.



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